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03 / 07 / 1999 * partita di andata secondo turno Intertoto 1999-2000
Perugia 1 - Pobeda 0:
(Rapajc®)

  • Perugia (4-4-2): Mazzantini 6, Hilario 6, Calori 6.5, Ripa 6, Sussi 6, Petrachi 6.5, Olive 6, Tedesco 6.5, Rapajc 6.5 (37' St Campolo, S.V.), Melli 6 (26' Testini, S.V), Bucchi 5.5 (12' St Tapia 6.5). (12 Pagotto, 14 Rivalta, 16 Tentoni, 17 Pellegrini). All. Mazzone 6.
  • Pobeda (3-5-2): Gruevski 6, Stojkovic 6, Nicolaevski 6, Dimitrievic 6, Zoravevski 5.5 (19' St Naumoski, S.V.), Karanfilovski 6.5, Ristovski 6, Lazarevski 6, Stojkoski 5.5 (31' St Grodzanov, S.V.), Gilson De Jesus 6.5 (44' St Sokolov), Glavevski 6. (1 Dameski, 17 Montroski, 18 Stojkoski, 22 Manev). All. Kanatlaroski 6.
  • Arbitro: Poulat (Francia) 6.
  • Rete: nel st al 14' Rapajc (rigore).
  • Angoli: 5-0 per il Perugia.
  • Recupero: 2' e 5'.
  • Spettatori: 10 mila.
  • Ammoniti: Karanfilovski, Nikolaevski e Campolo per gioco falloso, Tedesco per comportamento non regolamentare.

 Gli altri incontri:
Zilina (Slc)        2 - Metz (Fra)           1
Ararat (Rom)        0 - Saint Trond (Bel)    2
Cementarnica (Mac)  1 - Rostov (Rus)         1
Ventspils (Let)     1 - Kocaelispor (Tur)    1
Brann (Nor)         3 - Varteks (Bul)        0
Karabaj Agdam (Aze) 0 - Montpellier (Fra)    3
Neuchatel (Svi)     0 - Vasas (Ung)          2
Lokeren (Bel)       3 - Akranes (Isl)        1
Perugia (Ita)       1 - Podeba (Mac)         0

Vince, ma soffre il Perugia. Dopo solo due settimane di ritiro, la squadra mostra ancora i segni di una preparazione "atipica", come l' aveva definita il suo allenatore Mazzone. Alla sua prima vera partita della stagione, senza neanche un' amichevole per provare schemi ed assetti, il Perugia si e' trovato di fronte una squadra volenterosa e con qualche buon elemento e che aveva gia' al suo attivo due partite di Intertoto. E' mancato negli umbri il ritmo e qualche buono schema offensivo. C'era Rapajc: giunto da pochi giorni in ritiro il croato ha comunque fatto vedere la sua classe. E' la prima di Mazzone al Curi, e c' e' subito feeling con i tifosi. La curva, in coro, gli da' il 'benvenuto' e gli chiede 'Carletto, portaci in Europa'.

Il Perugia comincia bene e dopo 3' Petrachi tira a colpo sicuro, ma un difensore gli respinge la palla in angolo. I macedoni cominciano a tessere una ragnatela efficace, fatta di passaggi corti e di marcature attente, che blocca gli umbri. La squadra e' lunga, c' e' imprecisione nei passaggi e nei movimenti. Allora Mazzone sposta Petrachi a sinistra e Rapajc a destra per dare piu' spazio al croato. Ma e' il Pobeda ad avere la prima occasione al 35' con un contropiede in superiorita' numerica, che non viene sfruttato. Gli umbri allora si svegliano, e Rapajc, su un lungo lancio di Calori, tenta la deviazione spettacolare al volo. Il tiro va fuori.

Il Perugia ha poi l' occasione vera al 45': Olive batte a sorpresa un calcio di punizione per Melli che allunga il pallone per Bucchi, solo davanti alla porta. Il giovane attaccante non riesce a colpire. Proprio Bucchi viene sostituito, dopo 12' del secondo tempo, dal cileno Tapia. E' la svolta della partita. Due minuti dopo, su un cross di Sussi, il cileno offre un assist di testa a Melli, che viene spinto in area da Nicolaevski. E' rigore che Rapajc trasforma. Il Perugia ha la palla del 2-0 al 22': Rapajc va via a modo suo sulla fascia e crossa, melli colpisce di testa, ma Gruevski ci arriva e mette in angolo. Nell' azione Melli si infortuna ed e' costretto a lasciare il campo. Al 24' Glaveski, di testa, impegna Mazzantini. Poi non succede nulla di importante.

"Sono soddisfatto della prova della squadra, ma in tutta sincerita' dico che mi aspetto cose ben diverse da questo Perugia in campionato". Cosi' Carlo Mazzone ha commentato la prova del Perugia contro il Pobeda. "Non potevamo chiedere di piu' ai giocatori - ha detto - dopo pochi giorni di allenamento. Ma nonostante cio' sono fiducioso di poter superare il turno perche' nella gara di ritorno avremo sette giorni in piu' di lavoro, anche se ci aspetta una partita ben diversa sul piano agonistico". Mazzone si e' poi detto "molto contento della prova di Rapajc, "che ha dimostrato di essere un grande giocatore pur essendo arrivato da poco in ritiro". Il presidente del Perugia, Luciano Gaucci, ha detto di essere rimasto "deluso sul piano del risultato anche se - ha aggiunto - sono fiducioso per il superamento del turno. Nel ritorno potremo avere, infatti, qualche giocatore in piu', in particolare Materazzi - ha concluso - per il qualche contiamo di chiudere entro i prossimi giorni".